Stai vivendo un conflitto di coppia e non sai bene che strada intraprendere? Stai pensando alla separazione e vorresti affrontare questa situazione nella maniera migliore per i figli?

La mediazione familiare è un percorso di supporto ai genitori che stanno intraprendendo una separazione o un divorzio.

Durante la fase di separazione, infatti, emergono emozioni difficili da gestire come la rabbia, la paura, la solitudine, che possono avere conseguenze sul benessere dei figli. È difficile separare il piano del conflitto di coppia da quello genitoriale.

Per districarsi in questa complessità può essere molto utile l’aiuto di un mediatore professionista, che collabori con gli avvocati e gli altri professionisti aiutandoti, anche singolarmente (qualora l’altro genitore non voglia intraprendere una mediazione) nella ricerca di un nuovo equilibrio familiare.

Nella mediazione si affrontano i temi legati alla vita del minore, provando a individuare accordi vantaggiosi per entrambe le parti e che procurino il massimo benessere possibile nella situazione concreta.

Vantaggi della mediazione per i genitori

  1. Preservare il benessere dei figli, durante e dopo la seprazione.
  2. Avere uno spazio riservato in cui esprimere ed elaborare i sentimenti più difficili legati alla seprazione: tristezza, rabbia, paura, solitudine, etc;
  3. Sentirsi sostenuti nell’affrontare i cambiamenti che l’evento separativo comporta per sé stessi e per i propri figli.

Sei un AVVOCATO? Ecco i vantaggi nella collaborazione con un mediatore.

  1. Risparmio di tempo. La separazione e il divorzio sono esperienze della vita di una persona ad intenso impatto emotivo. All’avvocato è dato un “doppio mandato”: uno tecnico ed esplicito, quello di gestire la negoziazione di accordi, spuntando il massimo beneficio per il cliente; l’altro di carattere relazionale ed implicito. L’avvocato diventa il “confessore”, a cui si chiede conforto 24 ore al giorno (compresi i festivi!). Si tratta di una richiesta eccedente, che porta ad un dispendio di tempo nell’ascolto e nella gestione di richieste e strategie da attuare, per tutelare il proprio cliente da comportamenti che rischiano di essere controproducenti per la negoziazione.
  2. Facilitazione del processo di negoziazione di accordi. Le persone che intraprendono un percorso di mediazione possono arrivare ad individuare degli accordi relativi alla gestione dei figli che diventano una bozza condivisa sulla quale gli avvocati forniscono la loro consulenza tecnica, sia durante il processo di mediazione, sia alla fine del percorso per verificare che gli interessi del proprio assistito siano stati tutelati e procedere alla stipula dei suddetti, dinanzi al giudice. Non c’è competizione fra avvocato e mediatore: il mediatore offre un supporto importante proprio nel processo di negoziazione, senza togliere all’avvocato il suo ambito di competenza.
  3. Nuovi clienti. un cliente singolo o una coppia può arrivare alla decisione di separarsi, dopo aver tentato una mediazione di coppia, il cui esito è la separazione. In questo caso è il mediatore a suggerire alle parti di rivolgersi ad un avvocato, per le procedure di carattere legale.

La collaborazione fra i diversi professionisti che supportano i genitori in fase di separazione e/o divorzio, può essere un vantaggio per tutti, in primis per i genitori, e permette di interpretare costruttivamente e realizzare sul campo, l’indicazione voluta dalla legge 54/06, che introduce l’obbligo di favorire l’affido condiviso.